Non è possibile parlare dell’identità e delle peculiarità di Quadrifoglio senza considerare la sua evoluzione nel tempo. Un’organizzazione è sempre il frutto della propria storia: con essa deve fare i conti e da essa deve partire per qualunque tentativo di cambiamento.

La nascita della Cooperativa

La Cooperativa Quadrifoglio nasce a Pinerolo nel 1981, grazie al supporto del Comune e a un finanziamento per lo sviluppo della cooperazione Cee, con lo scopo sociale d’integrazione lavorativa di soggetti disabili.

Dopo questa prima esperienza, e dal desiderio di poter offrire servizi sempre più ricchi e di creare nuove opportunità di lavoro in ambito sociale, dal 1982 la gestione passa a Elvio Chiatellino e Marina Quadro. Sono anni determinanti per la crescita quantitativa e qualitativa della Cooperativa, che riesce a instaurare rapporti di lavoro con diversi Comuni del Comprensorio Pinerolese: molte persone svantaggiate sono avviate al lavoro e il fatturato cresce.

Nel 1987 Quadrifoglio amplia il suo scopo sociale diventando Cooperativa di servizi alla persona (gestione di Centri Diurni per handicap mentali, Comunità Alloggio, Case di Riposo, Assistenza Domiciliare agli anziani). Nel 1988 Marina Quadro diventa Presidente della Cooperativa: il numero dei soci aumenta e, nel 1989, il fatturato raggiunge il primo miliardo di lire.
Nel 1990 Quadrifoglio ottiene la gestione di due Comunità alloggio per handicap mentali a Rivoli, in provincia di Torino.

L’incremento dei rapporti con le Istituzioni Pubbliche e l’ottenimento di diversi appalti pubblici garantiscono lo sviluppo della Cooperativa in termini di attività, soci e dipendenti, con un fatturato pari a quasi cinque miliardi. Nel 1993, in conseguenza alla Legge 38/91, che impone l’univocità dell’oggetto sociale, l’attività della Cooperativa si scorpora in due nuclei:

  • Cooperativa Sociale di tipo A, Quadrifoglio, con erogazione di servizi alla persona
  • Cooperativa Sociale di tipo B: Quadrifoglio Due - Produzione e Lavoro (esecuzione di pulizie civili e industriali e altri lavori artigianali, industriali) e Quadrifoglio Tre - Handicap ed Emarginazione (inserimento lavorativo delle persone svantaggiate). 

Elvio Chiatellino e Marina Quadro diventano rispettivamente presidenti della Cooperativa Quadrifoglio Tre e Quadrifoglio. Tra il 1994 e il 1999 la Cooperativa è presente in diverse Regioni italiane: Piemonte, Lombardia, Veneto, Liguria, Emilia Romagna, Marche e Friuli Venezia Giulia. Cui si aggiungono, rispettivamente nel 2004 e nel 2005, Lazio e Abruzzo.

Nel 1999, a testimonianza della qualità e dell’efficienza dei servizi offerti in campo socio-assistenziale e socio-sanitario, Quadrifoglio avvia il processo di certificazione del proprio sistema di gestione secondo la norma UNI EN ISO 9001. Il fatturato raggiunge cinquantuno miliardi di lire, con un numero dei soci pari a 1800.

Gli sviluppi attuali

Grazie alla forza, alla volontà e all’impegno dei soci che la animano, Quadrifoglio è diventata una delle Cooperative Sociali più grandi d’Italia. Nel 2000 gli appalti delle tre cooperative relativi a quattro settori del sociale (disabilità, psichiatria, anziani e minori) sono circa 100; oggi se ne contano più di 130, e negli anni la Cooperativa ha ottenuto numerose certificazioni del proprio sistema di gestione qualità:

  • normativa UNI EN ISO 9001:2000,
  • standard OHSAS 18001:1999 (Occupational Health and Safety Assessment Series),
  • SA 8000:2001 (Social Accountability)
  • standard OHSAS 18001:1999.

Nel 2006, le fusioni per incorporazione con L’arciere Assistenza di Vercelli e la Galileo di Teramo, cui, nel 2008, si aggiunge la Cooperativa Orion di Bergamo, rendono ancor più rappresentativa e multifunzionale la Cooperativa a livello nazionale.

Oggi Quadrifoglio opera a livello nazionale con 19 uffici, tutti collegati alla sede centrale di Pinerolo (TO) e gestisce oltre 200 Unità Operative dislocate in undici regioni, con un fatturato superiore a 92 milioni di euro e un personale di circa 4.000 operatori.

La sua struttura organizzativa, che le consente di progettare ed erogare servizi innovativi e competitivi, rappresenta una realtà stabile e significativa nel tessuto sociale dei territori in cui opera, dove presta assistenza a migliaia di utenti, in struttura o a domicilio.