Arriva un giorno nella vita di molte persone in cui la casa nella quale hanno sempre vissuto non basta più. Insorgono nuove necessità: bisogni di ausili particolari, di spazi diversi, di assistenza continua e di un aiuto professionale che i familiari, nonostante l'amore e la buona volontà, non sono più in grado di dare. E' questo un momento particolarmente delicato. La constatazione di questa inadeguatezza sia da parte della persona interessata che di chi le è più vicino e la conseguente necessità di individuare soluzioni alternative lontane dalla propria casa e dalla propria famiglia, provocano comunque crisi e sofferenza.

Pensando a questo abbiamo voluto allestire strutture che fossero case.
Non alberghi o cliniche, ma case dove, all'occorrenza -e questo è il vero indirizzo ispiratore delle iniziative - noi stessi avremmo voluto alloggiare le persone che ci sono più care. Case certo un po' speciali, dove ci sono medici e infermieri, fisioterapisti e animatori, assistenti e psicologi, cuochi e operatori; tutti comunque a servizio esclusivo dei padroni di casa. Abbiamo voluto e realizzato case aperte, gioiose, integrate nel tessuto sociale nel quali sono inserite, che fossero punto di riferimento e incontro. Case dove, chi vi abita, si sentisse sicuro e speciale e dove ogni singolo giorno fosse degno di essere vissuto.